lunedì 20 giugno 2011

Gli irlandesi

In questo periodo sono da sola a casa, e quindi, oltre ad avere un sacco di tempo per farmi i cavoli miei e preparare gli esami ho anche un altrettanto cospicuo sacco di tempo per leggere le riviste che trovo in giro per casa.
In una di tali riviste arrivo, ad un certo punto, ad una doppia pagina che mi promette bene da Dio.
C'è scritto

con questa bella foto in bianco e nero di due giovanotti col pony.
Subito nel mio cervellino iniziano a correre liberi e giocondi i criceti, immagino le colline, il porto di Galway, delle canzoni tristissime che parlano di emigrare e di patate che vanno a male, insomma, tutti quei magnifici stereotipi che fanno si che nella mia mente si formi istantaneamente questa immagine:

Segue rapido ma lunghissimo ragionamento su "Le ceneri di Angela".
Ad ogni modo.
Colma di trepidazione per quelle che sicuramente saranno bellissime foto di gente dell'Isola Verde, volto la pagina.
E mi trovo davanti questo:

Un fottuto, orribile servizio di moda con gente coi capelli da sfigato.
La mia reazione, ovviamente, è questa:

Ero schifata, e ho deciso di vendicare gli Irlandesi tutti a modo mio.
Poltrona, TV, replica dell'Heineken Cup col Leinster che vince meravigliosamente e una buona pinta di una nota stout irlandese la cui marca non verrà citata perchè purtroppo non vengo pagata dal loro ufficio pubblicitario.

Non ancora, per lo meno.

6 commenti:

  1. credo che il disegno della tua reazione sia la cosa che mi ha fatto più ridere questi ultimi due mesi.
    sei impagabile!

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  2. sono cosi fiera di essere sposata con te.
    Stanotte ho sognato la regina elisabetta, e io non ero lei. moriva o forse si salvava, in una tempesta la sua nave andava dispersa. Direi che dobbiamo vederci e discuterne. baci

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  3. @more
    prima o poi ti disegnerò una intera dispensa di espressioni di disappunto, dalla delusione blanda all'indignazione sindacale.

    @mia moglie
    domani ci vediamo mia amata, la versione di prova di Animate mi ha infinocchiata

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  4. "Il mio piede sinistro" e "Le ceneri di Angela" mi hanno fatto adorare l'Irlanda (presumo degli anni 30) e non oso pensare come la globalizzazione si sia infiltrata in quella odierna. cmq belle le illustrazioni. la D sulla rivista è pubblicità negativa, potresti perdere clienti (non so se si dica accussì)!!

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  5. bellissimo!! un umbert irlandese ;)

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  6. @vincent
    si temo che la mia credibilità colerà a picco, ma in casa avevo solo un paio di Venerdì di Repubblica, quell'abominio di D, e una roba del Sole 24 ore. Avrei voluto Quattroruote, Tette per Tutti e Mignottone Oggi, ma non posso mettermi a fare la difficile : )

    @susi
    cazzo sono ovunque.

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