martedì 12 luglio 2011

Un pitto!!


Ho visto il trailer di un film che promette di essere molto tamarro, che comprende guerrieri (credo, giudicando dalle mie blande conoscenze di storia dei popoli celti-britannici-insomma di quell'isola) pitti, quelli che si dipingevano con quella roba azzurra che credo si chiami 'guado' (non 'guano' come credevo da piccola. Nessuno sarebbe così cretino da dipingersi con cacca di uccello.).
Ero così esaltata dalla cattiveria di questi figuri da mettermi immediatamente a disegnarne uno.
Ovviamente è zero filologico, ma me ne batto supremamente, perchè mi piace.

domenica 10 luglio 2011

The most overrated 2h30m of my entire life.

Ho visto Avatar.
Avevo fatto bene a rifiutarmi di vederlo quando è uscito.
E' banale.
Scontatissimo.
E' un misto di Pocahontas, Atlantis, Top Gun, Balla coi lupi, Il Signore degli Anelli, Star Wars e Small Soldiers.
L'aspetto visivo è l'unica cosa che mi ricorderò con piacere in quanto è davvero impressionante.
Per il resto, chiunque abbia detto che è il film del secolo, per quanto concerne la sottoscritta, è un coglione.
Ho parlato.

mercoledì 6 luglio 2011

ZOMBIE STRIPPERS!


Per il mio esame di Painter ho deciso che in effetti solo un Garibaldi era un po poco.
Ci voleva qualcosa di diverso, ecco, di più.....con enormi tette.

lunedì 4 luglio 2011

I miracoli

I miracoli esistono e ne ho avuto una recente e assolutamente inconfutabile prova.
Nel lontano 2008 avevo intrepidamente deciso di farmi i capelli bicolori, di affiancare al mio ormai classico e consolidato rosso un bel fucsia calcio nei denti. Mi sembrava una scelta naturale e assolutamente in linea col mio allegro ed esuberante cattivo gusto di diciottenne in procinto di partire per il Regno Unito.
Compii il misfatto a casa di amici, e quando mio padre mi venne a prendere alla fermata dell'autobus gli si irrigidì la mascella, l'occhio si fece vitreo e iniettato di sangue e con una voce da serial killer mi chiese:"Cos'hai in testa?".
Non mi parlò normalmente per tutta la sera.
Quei due innocui ciuffetti fucsia durarono qualche mese, poi mi stufai di decolorarmi e tornai alla tinta unica tra manifestazioni di giubilo paterno.
Qualche settimana fa ho deciso di ripetere l'esperimento. Ero in casa da sola, ero giù di morale, avevo ancora un tubetto di tinta di colori discutibili. L'epilogo era scontato.
Al ritorno del mio amato genitore mi aspettavo incontenibili esplosioni d'ira, sguardi rancorosi, esclusioni dal testamento, ripudio e disprezzo su larga scala.
E invece no.
Non una parola.
L'altra sera a cena chiedo a mio fratello:"Andre, alla prossima tinta i ciuffi li faccio ancora rosa o arancioni?". "Rosa, ovvio" "Strano, io avrei detto arancioni" ZAN ZAN! Mi volto. La voce è quella di mio padre. "Anzi, falli blu, o azzurri...insomma, un colore che contrasti. Ecco, falli verde acqua". Mi sembra normale, non posseduto da un demone o che so io. Eppure mi ha appena detto "falli verde acqua", il colore più distante in assoluto dalla realtà.
Ha anche accolto il mio ultimo tatuaggio (dei lamponi) con sorrisi e risatine allegre, dicendo che "rappresentano proprio bene il nostro orto!" e "Quando li colori? Mi raccomando falli realistici".

Qualsiasi cosa stia succedendo spero che continui a succedere.

mercoledì 29 giugno 2011

coming soon



E' già in fase di animazione.
Sarà una roba tosta.

lunedì 20 giugno 2011

Gli irlandesi

In questo periodo sono da sola a casa, e quindi, oltre ad avere un sacco di tempo per farmi i cavoli miei e preparare gli esami ho anche un altrettanto cospicuo sacco di tempo per leggere le riviste che trovo in giro per casa.
In una di tali riviste arrivo, ad un certo punto, ad una doppia pagina che mi promette bene da Dio.
C'è scritto

con questa bella foto in bianco e nero di due giovanotti col pony.
Subito nel mio cervellino iniziano a correre liberi e giocondi i criceti, immagino le colline, il porto di Galway, delle canzoni tristissime che parlano di emigrare e di patate che vanno a male, insomma, tutti quei magnifici stereotipi che fanno si che nella mia mente si formi istantaneamente questa immagine:

Segue rapido ma lunghissimo ragionamento su "Le ceneri di Angela".
Ad ogni modo.
Colma di trepidazione per quelle che sicuramente saranno bellissime foto di gente dell'Isola Verde, volto la pagina.
E mi trovo davanti questo:

Un fottuto, orribile servizio di moda con gente coi capelli da sfigato.
La mia reazione, ovviamente, è questa:

Ero schifata, e ho deciso di vendicare gli Irlandesi tutti a modo mio.
Poltrona, TV, replica dell'Heineken Cup col Leinster che vince meravigliosamente e una buona pinta di una nota stout irlandese la cui marca non verrà citata perchè purtroppo non vengo pagata dal loro ufficio pubblicitario.

Non ancora, per lo meno.

domenica 12 giugno 2011

BG sul TGV.



Incredibile! Anche in trasferta francese ho fatto i compiti. La mia moralità mi sorprende e disgusta.
(il primo è roba vecchia, il secondo l'ho fatto mentre ero sul TGV).